Anzi, è la giovinezza che uno rivorrebbe
Anzi, non la vita, ché è un bel dire e pretendere, poiché - presto o tardi - hai da renderti conto che è il mondo che ci lascia molto prima che ce ne andiamo per davvero.
Perché non si ha più la forza o il coraggio di stargli dietro.
E’ la giovinezza che uno rivorrebbe. L’era di quel vigore determinato ma sciolto allo stesso tempo, questa forza allegra, precisa e dolce insieme che anima dai capelli alle caviglie, che ti inquieta, ti turba, ti sospinge secondo il ritmo della vita che scaturisce da altre sorgenti che non le nostre…ti trovi a strisciare ad un certo punto, striscianti per sempre le nostre, invidiose.[1] Allora certo, una volta che viene l’inverno, è dura rientrare, dirsi che è finita, ammetterlo.
[1] Citato Celine in Viaggio al termine della notte.