Apollodoro
D’altronde, per parte mia, quando tengo io stesso, o ascolto da altri, discorsi sulla filosofia, provo una mirabile gioia, senza considerare che credo di trarne giovamento. Di fronte ad altri discorsi invece, soprattutto i vostri, dei ricchi e degli uomini d’affari, io mi irrito, e vi compiango, miei compagni, perché credete di far qualcosa ed invece non fate nulla. Dal canto vostro, forse ritenete che io sia un povero diavolo, e credo che la vostra credenza sia vera; ma io, per quanto vi riguarda, non è che lo creda, bensì lo so con certezza.[1]
[1] Apollodoro al compagno avviandosi al Simposio (Socrate)