Ciascuno di noi è potenzialmente capace
Ciascuno di noi è potenzialmente capace in ogni momento di ricordare tutto ciò che gli è accaduto e di percepire tutto ciò che accade dovunque nell’universo. La funzione del cervello e del sistema nervoso è di proteggerci contro il pericolo d’essere sopraffatti e confusi da questa massa di conoscenza in gran parte inutile e irrilevante eliminando la maggior parte di ciò che altrimenti percepiremmo o ricorderemmo in ogni momento, lasciando solo quella piccolissima e particolare selezione che ha probabilità di essere utile in pratica. In quanto animali, è nostro compito sopravvivere ad ogni costo.
Per formulare ed esprimere il contenuto di questa ridotta coscienza che ci aiuta a vivere sulla superficie di questo particolare pianeta, l’uomo ha inventato ed elaborato all’infinito quei sistemi di simboli e di implicite filosofie che chiamiamo lingue.
Quello che nel linguaggio religioso è chiamato questo mondo è l’universo della ridotta consapevolezza, espresso e, per così dire, pietrificato dal linguaggio.[1]
[1] Citato Huxley in Le porte della percezione