Costruzione degli orologi

La progettazione e la costruzione di orologi è la vera testimonianza della bravura e della genialità degli automatisti medievali. L’orologio diviene presto oltre che uno strumento per la misurazione del tempo, un congegno che serve a rappresentare il cosmo; si costruiscono i primi modelli meccanici delle orbite planetarie. La grande fortuna degli orologi, soprattutto di quelli monumentali delle cattedrali, si può quindi cercare in quella connessione del meccanismo con il simbolo e che vede il fiorire di grandiosi orologi animati da raffinatissimi automi popolari, soprattutto in Francia e Germania, che offrono ai cittadini una serie di complesse allegorie. Cortei, processioni, figure mobili di profeti, santi, personaggi biblici, sacre rappresentazioni, scene del Vangelo animano ogni batter d’ora in mezza Europa. Simbolo di questa tradizione è lo Jacquemart, l’uomo di bronzo o di ferro che con un martello batte le ore sulle campane. L’automa Jacquemart è un meccanismo antropomorfo: la tradizione popolare prese subito ad umanizzarlo attribuendogli il compito di paziente custode del Tempo.