Datevi bel tempo
Finché è concesso
e manifestate ancora un’età vera
datevi bel tempo;
vanno gli anni a guisa dell’acqua che scorre; e l’onda che è passata non sarà chiamata indietro un’altra volta, e l’ora che è passata non può ritornare. Lasciate i monti, lasciate i fonti, ninfe vezzose e liete, e in questi prati a i balli usati leggiadro il piè rendete. Di bei fiori, per voi s’onori, di questi amanti il crine, ch’or dei martiri de i lor desiri godon beati al fine.[1]
Carpite florem, qui, nisi carptus erit, turpiter ipse cadet.
[1] Citato Monteverdi, Orfeo