E i creativi?

E i creativi? La loro è soltanto una memoria dilatata e composta che celebra matrimoni illegittimi tra le cose. Sì, e non è poco, anche se questa scoperta può essere deludente .. Se guardiamo i creatori o almeno i creativi, scopriamo che per loro far lavorare l’immaginazione è in genere girare per archivi, citare, recuperare, disporre un po’ diversamente. Invenzione, d’altra parte, è proprio questo ed ha molto a che fare con l’inventario. E’ l’erede dell’inventio, della tecnica dell’oratore che va a pescare negli armadi della sua memoria gli argomenti e gli esempi adatti. L’inventio rinvia non tanto ad una invenzione (degli argomenti) quanto ad una scoperta: tutto esiste già, bisogna solo ritrovarlo.  E, ovviamente, guardate i filosofi che sono creatori sempre e soltanto per piccole variazioni. Come diceva Pascal? Non mi si dica che non ho detto niente di nuovo: nuova è la disposizione delle materie.[1]

[1]Citato Ferraris al Festival della filosofia sulla fantasia