Non riusciva più a vedere alcun futuro davanti di sé
Non riusciva più a vedere alcun futuro davanti di sé e il passato, nonostante si sforzasse di spiegarlo, assomigliava sempre più a qualcosa d’incomprensibile. Qualsiasi tentativo di giustificazione si sbriciolava fra le sue mani, mentre le sensazioni di piacere si estenuavano ogni giorno di più. I viaggi e le lunghe passeggiate, che un tempo le procuravano una gioia misteriosa, le erano venute stranamente in uggia. .. .. Non si sentiva né senza patria, né veramente e naturalmente a casa in nessun luogo al mondo. Avrebbe tanto desiderato essere una suonatrice d’organetto o una mendicante, oppure malata, una ragione per implorare la compassione e la carità degli uomini, ma ancor più avrebbe desiderato morire. Non era ancora morta, eppure era già morta, non era povera al punto da dover elemosinare, eppure era in tutto e per tutto una mendicante, anche se non mendicava, non ancora, anzi si vestiva con eleganza, faceva la sua parte, come un monotono meccanismo, costruiva delle frasi e ne provava indignazione, si sentiva spaventata. Tutto sembrava atroce, contraffatta la sua anima, morto il suo misero corpo, estraneo il mondo intero, e vuoti i movimenti, le cose e gli eventi che la circondavano.[1]
[1] Robert Walser