Professionisti dell'esperienza

Professionisti dell’esperienza? Ma se hanno trascinato la loro vita nel torpore e nel dormiveglia! Ma, verso i cinquanta, si sentono gonfi di un’esperienza che non sanno come smaltire. Per fortuna c’è che han fatto dei figli e li obbligano a consumarla sul posto; all’avvicinarsi dei cinquanta, battezzano le loro piccole ostinazioni e qualche proverbio col nome di esperienza, e cominciano a fare i distributori automatici: due soldi nella fessura a sinistra ed eccoti aneddoti avvolti in carta argentata; due in quella di destra e si ricevono consigli preziosi che ti s’incollano ai denti come caramelle. Vorrebbero farci credere che il loro passato non è perduto, che i loro ricordi si sono condensati, si sono mollemente convertiti in saggezza.[1]

 

[1] Citato Sartre in La nausea