ritmo
Tra musica e poesia c’è un punto di contatto originario che si chiama ritmo: la ripetizione di elementi sonori serve a ricordare meglio (inoltre, poesia e musica obbligano a contare). Il ritmo è elemento fisico, pulsione istintuale. Non c’è stata popolazione o persona che non abbia iniziato a creare, a fare, del ritmo con qualunque oggetto trovato sottomano proprio perché il ritmo riproduce i primi suoni che ogni essere umano abbia avvertito (ritmato) nella sua vita, quando eravamo ancora nel ventre materno: il battito cardiaco ed il respiro.
La melodia, invece, è emotiva, una forza demoniaca, anelito (dal latino anhelitus respiro frequente e vivo desiderio) verso il trascendente, tensione attraverso lo spaziotempo. Ed infine l’armonia è la razionalità nella percezione del rapporto di equilibrio fra più elementi e la musica, nei suoi rapporti armonici, vuol essere la proiezione diretta dell’armonia di ogni elemento del cosmo, uomo compreso. Nella musica dunque sono racchiusi i tre elementi fondamentali dell’esistenza umana (ritmo – melodia – armonia = fisicità – emotività – razionalità).