Socrate istruiva Fedro

E, fra gentilezze e sottili lusinghe, Socrate istruiva Fedro e gli parlava del brivido caldo di paura che l’uomo senziente patisce quando ai suoi occhi appare un simbolo della bellezza eterna; gli parlava del sacro terrore nel quale l’uomo di nobile sentire è afferrato al cospetto di un volto dalle sembianze divine; del tremito che allora lo coglie. Giacché, o mio Fedro, solo la bellezza è amabile e visibile insieme; Essa è, notalo bene, l’unica forma di realtà spirituale che i nostri sensi sia dato di percepire e sopportare. Così, per l’uomo senziente, la bellezza è la strada allo spirito – soltanto la strada, un semplice mezzo, o piccolo Fedro ..