Televisione e Potere
Che ci sia un nesso tra televisione e potere è davvero fuori discussione
Colpisce la tendenza evolutiva delle comunicazioni di massa verso il peggio: il peggio per la democrazia in termini di squilibrio di poteri ed il peggio per i bambini, in termini di diseducazione.
Se non si agisce, essa tende inesorabilmente a peggiorare per una sua legge interna, quella dell’audience, che Popper formulava più familiarmente come legge dell’aggiunta di spezie che servono a far mangiare cibi senza sapore che altrimenti nessuno vorrebbe: il fatto triste è che i produttori televisivi che praticano una vera e propria pornografia culturale hanno, in effetti, un vantaggio competitivo su quelli che non lo fanno. Il risultato è che la televisione occidentale è progressivamente sempre più incline al sensuale, al sessuale e al sensazionale.