Un uomo normale
Un uomo normale – disse. – Che vuol dire, un uomo normale? E’ quello che non ha mai commesso niente di abominevole? Sì. Ma non ha mai pensato di farlo? Forse no, ma qualcosa ha pensato in lui. Si è immaginato qualcosa dieci o trenta anni fa; forse se ne è difeso e l’ha dimenticato e non ne ha avuto più paura, poiché sapeva che non l’avrebbe mai fatto. Sì. E adesso immaginati che, di colpo, un certo giorno, tra altra gente, egli trovi questa COSA, incarnata, attaccata a lui, indistruttibile .. e allora?
Pensa ad un feticista che si innamora di un pezzo di biancheria sporca, che rischiando la pelle conquista il suo caro e orrendo straccio. L’oggetto della sua attenzione gli fa schifo, ma contemporaneamente darebbe la vita per averlo. I suoi sentimenti possono essere pari a quelli di Romeo e Giulietta. Simili cose capitano, vero? Puoi dunque capire che devono esistere delle cose, delle situazioni .. tali che nessuno ha mai avuto il coraggio di realizzare, al di fuori della propria mente, in un momento di follia, di aberrazione, di pazzia, chiamala come vuoi .. dopo di ciò il verbo s’incarna .. [1]
[1]Citato Lem in Solaris