Carta da culo profumata
Carta da culo profumata e Lucia è bella da televisione e alla televisione del premier il paese è dei balocchi. Quanto al resto basta solo divertirsi, e di festa ingannapopolo ce n’è per tutti. Oggi mi basta uno specchio. Lo specchio e Lucia. Sei davanti allo specchio. Qui mira e qui ti specchia, secol superbo e sciocco[1]: la tua anima soffre di carestia che ricopri di costoso sfarzo, e sono i vermi eredi di tutto questo spreco. Per ricchi e leggeri al circo non c’è pane ma briosché da vomitare.
Disgustate con la vostra felicità![2] Con la vostra vita che bisogna amare costi quel che costi. E questa piccola fortuna per tutti i giorni, se non si è troppo esigenti. Io voglio tutto, subito – e che sia tutto intero – altrimenti rifiuto! La felicità umana è troppo poco. Ti fa sentire a disagio in famiglia.
[1] Citato Leopardi in La Ginestra
[2] Citato Anouilh in Antigone