Il mondo è complicato

Il mondo è complicato. Le parole tendono a semplificarlo.

L’acquisizione del linguaggio nei primi mesi avviene non per accumulazione di dati ma, al contrario, per una restrizione progressiva della relazione suono-senso setacciata sull’intonazione e ritmo delle parole dei genitori in un mare sonoro immenso e indifferenziato. Il delinearsi dell’identità è una selezione nella tempesta neuronale del bambino (due milioni di sinapsi al minuto); apprendere significa allora, in questo senso, soprattutto eliminare.