Tutti gli scrittori o i pittori che ho conosciuto

Per quanto mi riguarda tutti gli scrittori o i pittori che ho conosciuto, nessuno escluso, erano degli spudorati promotori di sé stessi, vigliacchi, pronti a mentire per un piatto di lenticchie, avari da far schifo e disposti a tutto per un po’ di gloria.

Quello spaccone di Hemingway, che pure aveva un indubbio fiuto per le patacche, improvvisò le sue memorie della Grande Guerra a tavolino. Lewis Carroll, adorato da generazioni di bambini, non era precisamente il tipo cui avreste affidato volentieri per una sera la vostra figlia decenne. Il compagno Picasso durante l’occupazione di Parigi leccò per benino il sedere ai nazisti. Se Simenon si è davvero scopato diecimila donne mi mangio la paglietta. (...) E benché non esistono prove a riguardo sono certo che Omero aveva dieci decimi di vista.[1]

 

[1] Citato Richler in La versione di Barney