Agli occhi dell’uomo in rivolta
Agli occhi dell’uomo in rivolta, ciò che manca al dolore del mondo, come agli istanti della sua felicità, è un principio di spiegazione: non è la sofferenza del bambino ad essere rivoltante in sé stessa, ma il fatto che questa sofferenza sia ingiustificata.[1]
Più che negare, l’uomo in rivolta sfida. Non è sicuramente ateo, come si potrebbe credere, ma necessariamente blasfemo. Semplicemente egli bestemmia innanzitutto in nome dell’ordine, denunciando in dio il padre della morte ed il supremo scandalo.
[1] Citato Camus in L’uomo in rivolta