Nella grande maggioranza degli uomini comuni

E’ vero, infatti, che, nella grande maggioranza degli uomini comuni, che vivono in uno stato semianimale e in cui predomina il carattere della specie scarsamente individualizzato, l’intelletto si limita ad assolvere la sua originaria funzione meramente strumentale di trovare i mezzi utili a soddisfare i bisogni, gli istinti e le pulsioni elementari, relativi alla nutrizione, alla conservazione e riproduzione della specie, ed è comunque in balia di emozioni e passioni.[1]

[1] Citato Schopenhauer in Introduzione al Primato della volontà